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Trail del Crocefisso 2025: sfide, novità e Campionato Regionale

Giunto alla sua settima edizione, il Trail del Crocefisso si conferma come uno degli appuntamenti più attesi nel panorama del trail running pugliese. Quest’anno, la gara ha ottenuto un prestigioso riconoscimento, entrando a far parte del Circuito Puglia Trail e ospitando il Campionato Regionale di Trail Running, a testimonianza della sua crescita e del valore che ha saputo costruire nel tempo.

Abbiamo intervistato Daniele Pisacane, presidente dell’Associazione Sportiva ALBA 13 e organizzatore della manifestazione, per scoprire le novità di questa edizione, le caratteristiche del percorso e l’importanza di essere la prima tappa del neonato circuito pugliese. Un confronto che ci ha permesso di approfondire il ruolo di questo evento nella promozione del trail running e nell’aggregazione della comunità sportiva locale.

  1. Il Trail del Crocefisso è giunto alla settima edizione: come è cambiata la gara rispetto alla prima edizione? Quali sono le principali novità di quest’anno?

Fin dall’inizio abbiamo creduto molto in questa gara e, anno dopo anno, l’abbiamo migliorata. Ogni edizione ha portato novità, sia nel percorso che nell’organizzazione. Quest’anno siamo particolarmente orgogliosi di ospitare il Campionato Regionale di Trail Running e di entrare ufficialmente nel Circuito Puglia Trail.

  1. Cosa significa per voi essere la prima tappa del Puglia Trail e come avete accolto questa nuova responsabilità?

Partecipiamo da tempo al Puglia Trail e abbiamo sempre apprezzato lo spirito di collaborazione tra le società. Per questo, quando Giuseppe Moliterni ci ha proposto di entrare nel circuito, abbiamo accettato con grande entusiasmo.

  1. Quali sono le caratteristiche distintive del percorso di quest’anno e quali sfide dovranno affrontare gli atleti?

Abbiamo ridisegnato il percorso per renderlo ancora più interessante. Si sviluppa su 15 km, con molti tratti di single track e una spettacolare vista sulla baia dello Ionio. Alcuni tratti pianeggianti sono tecnici e richiedono concentrazione, mentre i tratti sui tratturi, con un dislivello significativo, rappresentano la sfida più dura.

  1. Avete apportato modifiche al tracciato o all’organizzazione per rendere la gara più adatta al Campionato Regionale di Trail Running?

Abbiamo mantenuto il tracciato dello scorso anno per garantire continuità agli atleti. L’unico cambiamento riguarda la partenza: quest’anno sarà in discesa, anziché in salita.

Sul Puglia Trail e il futuro del trail running in Puglia
  1. Come nasce l’idea del circuito Puglia Trail e qual è l’obiettivo di questa iniziativa?

L’idea nasce dalla volontà di collaborare tra società sportive e di promuovere le bellezze del Salento e della Puglia. Vogliamo ampliare i nostri orizzonti e far conoscere questa disciplina a sempre più atleti, anche fuori regione.

  1. Quali opportunità offre il Puglia Trail agli atleti e alle società rispetto alle gare singole?

Il Puglia Trail unisce diverse società sportive con una passione comune: il trail running. Questo circuito permette agli atleti di correre immersi nella natura e di confrontarsi con runner di altre province, rafforzando il senso di comunità.

  1. Questa prima edizione del circuito aiuterà a far crescere il trail running in Puglia?

Il numero di atleti che si avvicinano al trail running è in continua crescita. Sempre più persone vogliono mettersi alla prova in una sfida mai scontata. Ogni gara rappresenta un’opportunità per superare i propri limiti.

Sull’organizzazione e il coinvolgimento del territorio
  1. Quanto è importante il supporto del territorio, degli enti locali e dei volontari per organizzare un evento di questa portata?

L’organizzazione di un evento così complesso richiede una squadra affiatata e motivata. Il supporto di amministrazioni, volontari e sponsor è fondamentale per garantire il successo della manifestazione.

  1. Quali difficoltà avete incontrato nell’organizzazione e quali aspetti sono stati più complessi da gestire?

La burocrazia è sempre un ostacolo per gli organizzatori, ma la passione ci spinge ad affrontare ogni difficoltà. Crediamo che la determinazione e la collaborazione siano la chiave per superare qualsiasi sfida.

Sulla competizione e gli atleti
  1. Il livello tecnico della gara è aumentato rispetto agli anni precedenti? Quali atleti potrebbero essere protagonisti in questa edizione?

Rispetto alle prime edizioni, il livello tecnico è cresciuto molto. Ora siamo in grado di accogliere atleti specialisti, oltre a chi si avvicina per la prima volta a questa disciplina. Nel 2025 vedremo sicuramente protagonisti i campioni del Circuito Puglia Trail.

Sul Campionato Regionale di Trail Running
  1. Cosa significa per il Trail del Crocefisso ospitare il Campionato Regionale di Trail Running?

Ospitare il Campionato Regionale è un traguardo che inseguivamo da tempo. Fin dalle prime edizioni, abbiamo lavorato con impegno per costruire un evento di alto livello e questo riconoscimento premia la nostra dedizione.

Il dott. Vito Antonacci è laureato in Fisioterapia presso l'Università degli Studi di Bari
  1. Quali sono i criteri di selezione per il Campionato Regionale e cosa rende questa gara ideale per decretare i migliori atleti?

Il sistema attuale premia solo il primo classificato di ogni categoria, ma potrebbe essere migliorato per valorizzare le performance di più atleti. L’obiettivo è rendere il campionato più equo e competitivo.

  1. Ti aspetti una partecipazione più ampia o un livello tecnico più alto rispetto alle edizioni precedenti?

Ci aspettiamo un livello tecnico più alto, vista l’importanza del titolo regionale in palio. Tuttavia, l’obiettivo resta quello di garantire un evento accessibile a tutti.

  1. Quali categorie verranno premiate e quali saranno i criteri di classifica?

Le classifiche saranno suddivise in tre fasce d’età per uomini e donne:

  • A: 35-49 anni
  • B: 50-64 anni
  • C: 65+ anni
    1. Pensi che l’assegnazione del Campionato Regionale possa aumentare l’interesse verso il trail running in Puglia?

    Sì, senza dubbio. Il trail running offre un’alternativa alla corsa su strada, permettendo di vivere la natura in modo unico. Questo evento aiuterà a far conoscere la disciplina e ad attrarre nuovi atleti.

    Questa intervista vuole raccontare il Trail del Crocefisso e il suo ruolo nella crescita del trail running in Puglia. Con il Campionato Regionale e il Circuito Puglia Trail, il futuro della disciplina nella nostra regione appare sempre più promettente.

3 risposte

  1. Forza ragazzi sono convinto che sarà un successo.
    Come soci sempre ai mie del gruppo podistico ruffano , il primissimo fattore da curare per l ottima riuscita dell evento è la segnaletica e tutti gli operatori che collaborano che siano ben dislocati lungo tutto il percorso. A domenica

  2. Forza ragazzi sono convinto che sarà un successo.
    Come dico sempre ai miei del gruppo podistico di ruffano il primissimo fattore da curare per l ottima riuscita dell evento è la segnaletica e tutti gli operatori che collaborano che siano ben dislocati lungo tutto il percorso. A domenica

  3. Lo sport qualsiasi specialità sia crea chi lo pratica una differenza sostanziale con chi per svariati motivi non gli si dedica.
    Grazie anche a personaggi come Daniele Pisacane, che oltre ad avere meriti professionali di livello non comune, da anni si è tuffato con fervore nella personale attività atletica ottenendo significativi risultati e nel contribuire ad organizzare eventi sempre più importanti di vari sport.
    Questo di cui ora si parla è a mio avviso un successo non indifferente che coinvolge la comunità Salentina anche oltre i suoi confini.
    La volontà di questi uomini che dedicano a queste iniziative spazi della propria vita senza togliere nulla alla loro normale professione meritano un ringraziamento e ammirazione per il loro impegno per il successo di questo particolare settore sportivo.

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